CEIT e l’emergenza COVID-19

Le parole dell’AD di CEIT, Fabrizio Perletta

La Pandemia che si è abbattuta sul nostro Paese ha toccato profondamente i cuori di tutti noi oltre che modificato le nostre abitudini professionali e personali.

La nostra Società ha reagito a questo evento negativo utilizzando le risorse che più le sono proprie allo scopo di supportare le persone in difficoltà, salvaguardare la salute dei propri dipendenti e massimizzando l’attività produttiva.

Insomma non ci siamo fermati, pur avendo dovuto operare in zone ad alto rischio; ci siamo subito adattati alle mutate condizioni di lavoro, acquistando i kit di protezione per i nostri lavoratori e per i nostri partner, modificando le nostre procedure operative e razionalizzando i costi di struttura in virtù della fisiologica flessione dei lavori.

Grazie alla consolidata relazione coi nostri fornitori ed alla nostra reputation abbiamo attivato molteplici canali di approvvigionamento, anche direttamente coi paesi costruttori, ed abbiamo avuto disponibilità di DPI e mascherine, in particolare, sin dall’inizio della crisi.

D’altro lato abbiamo attivato il lavoro agile, esperienza mai sperimentata prima d’ora in Azienda, e siamo riusciti in pochissimi giorni a rendere operativi i nostri dipendenti lontano dalle tradizionali e consolidate postazioni di lavoro.

I risultati in termini di limitazione dei rischi (contagi), produttività, tenuta dello spirito e coesione aziendale sono stati lusinghieri.

Per questo voglio ringraziare sinceramente tutti i dipendenti e tutte le funzioni aziendali che si sono cimentate in questa “trasformazione in corsa”.

Ci aspettano tempi ancora difficili, ma sono certo che li affronteremo e sapremo superarli al meglio, come da nostra tradizione.

Fabrizio Perletta – Amministratore Delegato di CEIT

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